
E mentre Ulisse ascoltava Marco Travaglio io assistivo alla presentazione del libro “L’oro della camorra” di Rosaria Capacchione. Per chi non lo sapesse la Capacchione è giornalista de Il Mattino, vive e lavora a Caserta. E si occupa di Camorra. Anche lei ha subito minacce e intimidazioni; ve la ricordate la letterina firmata da Schiavone (recluso al 41 bis) e Iovine e Zagaria (latitanti da anni) che venne letta in aula in una delle udienze del Processo Spartacus? Si facevano tre nomi, tre nomi scomodi per i clan: Roberto Saviano, Raffaele Cantone (magistrato) e Rosaria Capacchione. Da allora anche lei è sotto scorta. Anche la sua vita è cambiata, ma quando glielo chiedi arriva quasi a minizzare: “Di certo non posso uscire più quando voglio, ma in fondo è cambiato poco, anche prima per motivi di lavoro vedevo poco i miei amici, anche quelli che vivono nel mio stesso palazzo!”. Ovviamente gli uomini della scorta erano lì con lei, parlandone li definisce scherzosamente “antipatici”, ma ormai sono come una grande famiglia. Accanto a lei c’era il pm Raffaele Falcone, che la elogia e si dice contento di questo servizio di scorta perchè “Rosaria non ha mai preso la patente e noi dovevamo sempre passare a prenderla in occasione delle udienze, ora invece lo Stato le ha dato un auto ed è più comodo per tutti”.
Un incontro in cui si è parlato di Camorra, un incontro con toni pacati, un incontro in cui si è anche sorriso. La Capacchione oltre che giornalista valida è anche donna simpatica e brillante, è donna coraggiosa che, si vede, non ha alcuna intenzione di farsi spaventare o modificare il proprio operato. E’ un esempio, da ammirare e seguire. Così come questo suo libro (a proposito guai a chiamarla scrittrice, ci tiene a precisare che lei è giornalista) è un lavoro da leggere e quasi studiare. Un lavoro minuzioso, sembra qusi di vederla mentre spulcia documenti e incartamente giudiziari e cerca di decifrare “l’incomprensibile grafia dei magistrati che a volte non sembra nemmeno italiano”. Un libro che ho ovviamente comprato (quando lo finisco ci facciamo due chiacchiere) e mi sono anche fatta firmare:

Andando via le ho stretto la mano e le ho fatto i miei complimenti. Tutti meritati.
Nausicaa




complimenti tutti meritati.
concordo con te.
ce ne vorrebbero duemila di persone cosi’, che dico, milioni…
e ci vorrebbero i magistrati e i giudici che prendono i camorristi e li sbattono in galera a marcire..
brava nau. L’ha presentato a Caserta ?
@ Tess: Per la precisione al Mondadori MultiCenter di Marcianise (è all’interno di un centro commerciale)