La vita è quella cosa che ci accade mentre cerchiamo di decidere cosa farne… Io ho 24 anni, mio padre a 24 anni già aveva un posto di lavoro fisso, con contratto blindato, sistema pensionistico da pascià. Io studio e questo è il mio primo anno di laurea specialistica, prima la triennale,poi chissà forse un master se qualcuno me lo paga. A mio padre è bastato il diploma in ragioneria per sposare mia madre e mantenere 2 figli. Io sono andato allo stand riservato all’incontro con le imprese e quando ho detto che avevo solo la triennale si sono messi a ridere. Con chi me la prendo? Con le imprese me la posso prendere che pensano solo ai fatti loro e non mi fanno lavorare. Poi però vado a vedere che negli anni 80 il pil aumentava di circa il 2%, oggi dello 0%. L’economia è ferma e allora come dare torto a chi licenzia invece di assumere. Mio padre entrava nel mondo del lavoro con un salario costantemente maggiore rispetto agli anni precedenti. A a me offrono meno della metà di chi lavora già nella stessa azienda. Sti co co co, co co pro… da elemosina. Con chi me la prendo? Me la prendo con i politici, che pensano solo ai fatti loro. Ma poi penso che i politici li votiamo noi. Anzi in realtà non li votiamo nemmeno noi o almeno non noi giovani. I politici li vota mio padre che è l’elettore a cui tendono i programmi elettorali perché facente parte della categoria più numerosa, l’unica alla quale chi vuole vincere le elezioni dà importanza. (c’è qualcuno che ha parlato della scuola in queste elezioni? Istruzione che è la base dello sviluppo. No perché gli adolescenti, quelli italiani i più ignoranti di Europa secondo le stime, non votano). Però cosa vogliamo farci, siamo in un epoca di grandi cambiamenti, l’euro, hai visto, l’euro ci ha dato stabilità. Guarda l’inflazione come è bassa, tuo papà viveva con un’inflazione a 2 cifre ti rendi conto. Cavolo se già l’inflazione al 3 per cento fa casini, figuriamoci l’inflazione a due cifre. Allora ho sbagliato tutto, mio padre non stava poi così bene alla mia età. Scala mobile? Cos’è la scala mobile? I salari si adeguavano all’inflazione…è che siete sempre stati avanti voi generazione superiore! Mica come me che un chilo di pane è il 2% dello stipendio che mi offrono. E allora con chi me la prendo? Me la prendo con mio padre (poveretto mio padre ahaha). Odio la vostra generazione, che ci ha dato il presente privandoci del futuro. Pagheremo le vostre pensioni senza averne mai una, pagheremo la vostra avidità di privilegi col nostro precariato, pagheremo le tasse che voi non avete pagato, perché prima o poi il debito pubblico che avete accumulato bisogna pagarlo e tocca a noi se no l’Unione Europea ci sbatte fuori. Ma poi, pensandoci bene, se quel che è fatto è fatto, che me la prendo a fare con la generazione precedente? Tanto vale che vado fuori, a vivere, sperando che in questa Italia come, nel Pc ci sia un tasto “reset”, che qualcuno schiacci prima o poi, affinché mio figlio possa partire almeno da zero e non come me col segno meno davanti.
Ulisse





Non abbiano ereditato la terra dai nostri padri, ma l’abbiamo presa in prestito dai nostri figli (proverbio indiano)
Se la precedente generazione l’avesse conosciuto…
il nocciolo della questione è ke lo stato proprio non funziona, se uno ha già di per se di fronte, continue difficoltà, mi vien da dire(come provocazione), me ne vado in Amazzonia ki avut avut ki a rat a rat, là non funziona ke ci sono le ricerche estenuanti di lavoro, non c’è accumuli di immondizia(nè tanto meno le tasse), se devo cacciare caccio se devo pescare pesco ecc. e secondo me là si campa e si campa bene
Ciao
Alla cassa: grazie tutto ottimo, l’aragosta squisita, vado a prendere la macchina, paga mio figlio…
Ogni persona con meno di 30 anni ha 250mila di debito pensionistica da pagare!
Incoraggiante vero? L’ottimismo è d’obbligo. Il realismo, purtroppo, pure…
Fin quando non puliremo la classe politica le speranze di cambiamento resteranno nulle.
Saluti
HAI PIENAMENTE RAGIONE MA BISOGNA MANDARE A CASA TUTTA LA CLASSE
SE NE RIMANE SOLO UNO, POI BASTARDERA TUTTI I NUOVI POLITICI
So di dire una cosa che potrebbe sembrare non stare nè in cielo nè in terra… ma il disastro di tutto, secondo me, è ascrivibile solo ed esclusivamente a Bankitalia, che per decenni ha tenuto in scacco la politica e i cittadini. E’ pericoloso ciò che sto scrivendo… ma è reale.
Ho guardato Santoro ieri sera che brutta e triste gioventú, ragazzini che tirano coca maschi che vanno dall’estetista giovani che sognano di entrare nel casa del grande fratello e diventare chi!!!??? É una generazione di adolescenti che incomincia a piangersi troppo addosso ci vuole un’idea nuova c’é bisogno di genitori che facciano i genitori ma sto cazzo di mondo del lavoro ci butta fuori di casa tutto il giorno e poi il risultato sono ragazzini disperati svogliati annoiati violenti pure ignoranti e con zero aspettative. C’é da aver paura a fare un figlio questa é la realtá, paura che cresca con valori zero e senza futuro questa Italia fa schifo. E non é colpa nostra.
Kiss torneró.
@ nathan… se ti va approfodnsici, spiegaci che intendi
quasi quasi ci conviene non avere figli e scaricare tutto sui figli degli altri
Venite cinesi ini italia, venite prendetevi la residenza e procrerate come conigli
Ulisse, è una di quelle cose che rotea nella mente… quando l’avrò digerita (nel senso di riuscire a renderla chiara a tutti) ne farò un post; e tu sarai il primo ad essere avvisato
@ nathan … mi sa che c’entra qualcosa il signoraggio giusto? ahaha ti ricordo ke faccio economia. Cmq appena realizzi avvisami leggerò con interesse